La Panda Cross nelle Alpi

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La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Jacques06000 » lunedì 12 novembre 2018, 15:45

Ho preparato questo documento per amici francesi che volevano sapere cosa si può fare nelle Alpi del Sud con una Panda Cross. Vale per mia Cross 2015 (1.3 multijet) senza rialzo (Michelin Latitude Cross poi Pirelli Cinturato Winter che sono un pò migliori se c’è dell’umidità e delle piccole pietre mobili). Ho pensato che potesse interessare quelli che amano scoprire le sterrate delle Alpi. E delle cose, la Panda è capace di farne !!! (Mi scuso per il mio italiano !)

Non si parla qui delle sterrate che si fanno facilmente, la maggior parte che conosciamo nelle Alpi francesi del Sud, liguri e piemontesi (Via del Sale, Sommeiller, Assietta, Gardetta, …. ce ne sono tante !) ma delle un pò più difficili. Un problema è che, da un anno all’altro, la situazione può cambiare completamente.

Nessuna vera difficoltà colla Panda ma si deve andare piano piano in certi passaggi :

- Sterrata del Colle del Parpaillon lato Sud - La Condamine (il lato Nord è facile) (2017)

- Sterrata Bayasse – Moutière – Restefond (2015-16-17-18)

- Sterrata Meyronnes – St-Ours – Caserma di Viraysse (anche con la Panda, si deve manovrare per prendere i sedici tornanti stretti e non tagliare all’interno perchè la pendenza è forte) (2017)

- Col du Jandri sopra Les Deux-Alpes : la principale difficoltà è stata il motore che aveva tendenza a soffocare a basso numero di giri nella parte alta. (2016)

- Passo del Tanarello e Monte Saccarello : il lato francese del Tanarello è brutto quest’anno, più degli anni precedenti. Bisogna andare veramente piano. Si raspa un pò sotto la Panda negli ultimi 400 metri del Saccarello dopo il Redentore. (2015-16-17-18)

- Strada dei Cannoni (la principale difficoltà è di avere incontrato due gruppi di ………. più di venti 4x4 in due luoghi dove c’era niente per parcheggiarsi !!!) (2015)

- Sterrate militari del Jafferau (da Savoulx o da Bardonecchia e il Forte Föens o da Fenil e il Forte Pramand (2015 poi 2016) (da ottobre 2018 è riaperta la Galleria dei Saraceni (Seguret) ma era chiusa quando siamo passati)

La Panda è passata ma con vera difficoltà :

- Sterrata di Fontanalba sopra Casterino : brutissima la salita di Casterino (alberghi) fino al « Lac des Grenouilles » ; più facile la discesa sul parcheggio del vallone della Valmasca. (2017)

- Sterrata del Grammondo lato francese : brutissima. Pietre, piccole marcie, forte pendenza. Veramente una buona macchina questa Cross per essere ritornata in un unico pezzo ! (2018)

- Sterrate del anello della Tête d’Alpe vicino a Gouta : Davvero difficile la salita in tornanti della Tête d’Alpe che si prende sulla strada di Gouta. Ho pulito la strada colla parte inferiore della Panda ! Della Tête d’Alpe al Passo Muratone è più facile. (2016)

- Sterrata della Mezzaluna tra Passo della Teglia e Colle del Garezzo : salita in foresta difficile e passaggi dissestati nella parte alta. (2016)

- Sterrata di Colle San Giovanni del lato Acceglio : Sopratutto difficile per causa di temporale ogni pomeriggio quando siamo passati. Confirmazione della qualità dei Pirelli Cinturato Winter ! (2018)

- Sterrata del Jafferau del lato stazione di sci : una vera sfida senza una prima marcia corte ! Quando so che va essere molto difficile, lo fa sempre in salita per non rimanere bloccato. La frizione a sofferto colla pendenza e la necessità di passare fermo in certi passaggi. Felice di arrivare al forte ! (2016)

La Panda non è passata :

- Sterrata del Grammondo lato italiano : brutissima e molto stretta, dunque, anche con una Panda, si deve prendere un’unica traiettoria e si manca qualche centimetro di altezza dal suolo. Con un rialzo, proverò di nuovo ! (2018)

- Sterrata di Pigna al Passo Muratone vicino a Gouta : L’avevo fatta una volta numerosi anni fa ma, attualmente, la pioggia l’ha rovinata in certi passaggi. Bisogna avere più di altezza dal suolo. (2017)

- Sterrata direttissima tra Casterino et la Baisse de Peyrefique : L’avevo fatta venti anni fa ma, oggi è rovinata dall’acqua. Colla pendenza e lo stato del suolo, bisogna avere più di altezza e una prima corte. (2017)

Un buon bilancio per questa Panda. E quando sale sul ponte di un’officina, si vede che sotto, tutto va sempre bene !!!
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Charlo » lunedì 12 novembre 2018, 15:47

complimenti, gran bel contributo!!! :ymapplause:
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda FICHI » lunedì 12 novembre 2018, 17:20

Bravo :ymapplause:

Almeno un....40% li ho fatti anche io; molti ma non tutti [come lo Jafferau, dal quale siamo scesi (io mia moglie e la....Panda smile ), dalla pista da sci] riportati in questa stessa sezione del forum.

;)
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Jacques06000 » lunedì 12 novembre 2018, 17:33

Grazie ! Il Jafferau, siamo saliti per la strada militare passando da Föens e, al forte, non ho preso le discesa lato sci perchè ho sentito dire che era brutta. Siamo tornati un'altra volta per salire del lato sci. E più prudente quando c'è una macchina singola ! Non avevo invidia di passare la notte su questa sterrata ! L'abbiamo fatto ma non lo farei ogni giorno !! smile
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda FICHI » lunedì 12 novembre 2018, 18:14

Jacques06000 ha scritto:non ho preso le discesa lato sci perchè ho sentito dire che era brutta.


EEEeeee hai sentito bene :D (è stata "la goccia che ha fatto traboccare il vaso", a seguito della quale ho montato gli... RFT :D ); comunque , io l'ho fatta, perchè siamo arrivati in cima (sempre io e mia moglie) abbiamo mangiato un panino.....bevuto qualche cosa.....fatto un riposino.....fatte "N" foto....; poi mentre ero lì, siccome non avevo voglia di fare lo stesso percorso per tornare ("galleria dei Saraceni" chiusa), così.....quasi scherzando.....ho attaccato "google maps" e..... lui mi ha dato il percorso delle piste :-o ...

Alchè ho pensato.....: " e chi sono io per contraddire google maps?? :-? "

E sono sceso da lì :D :D :D


Jacques06000 ha scritto:l'abbiamo fatto ma non lo farei ogni giorno !! smile


AAa bhe....concordo. :)) :))
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda FICHI » lunedì 12 novembre 2018, 19:51

Comunque....la peggiore discesa, come stress meccanico , anche solo per la durata (ma senza alcun problema successivo) è stata quella che ho fatto scendendo dal "La Bonette".

Và bhe costruttive esperienze ;)
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Jacques06000 » martedì 13 novembre 2018, 12:04

FICHI ha scritto:Comunque....la peggiore discesa, come stress meccanico , anche solo per la durata (ma senza alcun problema successivo) è stata quella che ho fatto scendendo dal "La Bonette".

Và bhe costruttive esperienze ;)


Ma scendendo da La Bonette da quale via ???
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda FICHI » martedì 13 novembre 2018, 13:04

Aaa non sò come si chiama :D ...avevo visto sù una cartina che c'era una "strada" ed ho provato a cercarla e non.....sò manco se ho fatto quelle giusta :)) :))

Comunque, dal punto di vista pratico, salendo al colle da Jausiers, a circa....7-800 mt prima del colle e prima di girare per iniziare a scendere verso PRA, ho preso una sterrata li a destra, che subito sembrava anche....."umana", ma mano a mano che scendevamo e diventata sempre più un.....sentiero :( ; solo che ora mai eravamo in movimento.....quindi.

In effetti l'ho poi fatta tutta fino a valle e mi sono perso (ma grazie GARMIN smile ) e non sò se ho fatto quello che pensavo di fare o..... meno.
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Jacques06000 » mercoledì 14 novembre 2018, 9:36

Ma Fichi, sei venuto perderti a casa mia !!! :))

Ho un pò esagerato ! ! Voglio dire che questa parte delle Alpi, la conosco da bambino !

Hai preso l’unica sterrata che si può fare vicino alla vetta della Bonette. Scende sulla destra per 3 km fino a un incrocio. Questa parte è facile. Ci sono molti passaggi cementati per i piccoli torrenti e le valanghe.

All’incrocio, se prendi a sinistra, trovi una bella piccola strada asfaltata che passa al Col de la Moutière poi scende sul paese di St-Dalmas-le-Selvage e poi di St-Etienne-de-Tinée.

Ma tu hai preso a destra la sterrata che scende in fondo del vallone a Bayasse. Questa parte vede poca manutenzione e, a certi momenti, può essere brutta.

Poi in fondo del vallone, trovi la strada che porta di Barcelonnette/Jausiers al Col de la Cayolle.

Hai dovuto passare a un brutto momento perchè normalmente, questa discesa è molto più facile del Jafferau lato stazione sciistica !

Sicuro che la tua Cross deve tremare sulle sue 4 ruote quando sente la parola "Bonette" smile
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Jacques06000 » mercoledì 14 novembre 2018, 10:02

La tua sterrata !

La Bonette vista dall'inizio della sterrata quando si lascia la strada asfaltata :

Immagine

La prima parte della discesa :

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Salendo sulla parte più brutta :

Immagine

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Da questo rifugio, le cose vanno meglio quando si scende :

Immagine

Spero che tornerai nella nostra bella regione ! smile
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda FICHI » mercoledì 14 novembre 2018, 12:55

Ecco....proprio quella :ymapplause:

:))
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda Pandeur » mercoledì 14 novembre 2018, 17:40

Ottimo contributo Jacques, alcune di queste strade le ho fatte anch'io ( l'ultima il Col du Jandri insieme a Fichi pochi mesi fa ;) )

Mi piacerebbe molto fare un giro nei dintorni del Jafferau; ci si potrebbe organizzare per un giro e invitare i Pandisti (italiani e francesi) in zona !
Panda 4x4 Cross - 1.3 MultiJet - Verde Toscana - assetto completo ORAP (Molle + 3,5 & Ammortizzatori a gas) - Mappa - No FAP/EGR - Filtro BMC - Distanziali - Piastra parasassi 7 mm - Fendinebbia a LED - Prot. soglia baule - Prot. battitacco
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Re: La Panda Cross nelle Alpi

Messaggioda pandaelba » mercoledì 14 novembre 2018, 22:08

arrivoooooo
Romans...
La panda è come le duracell... sale sempre... non si ferma mai!!!!!
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